Sfarinamento di vecchie pitture

PROBLEMA: Si presenta con chiazze più o meno evidenti di polverino superficiale sparso sull’intonaco ed  è causato dal degrado della vecchia pittura.

SOLUZIONE: in questi casi la procedura è semplice, basta infatti pulire per bene il muro, lavarlo con idropulitrice ed applicare una o più mani di impregnante-consolidante DURALFIX a base di microelmulsioni acriliche, prima di procedere alla nuova verniciatura.

Alcalinità del supporto

PROBLEMA: In presenza di intonaco cementizio non perfettamente maturo o di ripristini, rappezzi e stuccature con malte a base calce o cemento, si può verificare un valore di pH piuttosto elevato (Alcalinità) che potrebbe intaccare l’integrità del legante della pittura e/o degradare i pigmenti alterandone sensibilmente il colore.

SOLUZIONE: In questi casi si dovrebbe attendere che l’intonaco maturi naturalmente e che l’alcalinità si stabilizzi a valori accettabili (pH=8-9),  oppure si può procedere nel seguente  modo:uniformare il supporto con una o più mani di consolidante DURALFIX   e una  mano di FIBROFOND Acrilico.

Microcavillature

PROBLEMA:Microlesioni diffuse a mo’ di ragnatela. Il fenomeno si verifica per vari motivi: su intonaco vecchio a causa del deterioramento e dalla scarsa manutenzione; su intonaco nuovo per sovradosaggio di acqua nell’impasto o, in fase di applicazione, a causa di forte vento, alte temperature o acqua di presa insufficiente.

SOLUZIONE:  Pulire l’intonaco con idropulitrice ad alta pressione, quindi impregnare il supporto con una mano di consolidante DURALFIX e applicare una mano di FIBROFOND Acrilico prima di procedere alla verniciatura con MEDITERRANEO GOLD Elastomerico.

rimedi efflorescenze saline

Efflorescenze saline

PROBLEMA:
Le efflorescenze bianche affioranti dall’intonaco sotto forma di aghi sottili di sale, si formano per processo chimico favorito dalla natura dei materiali e dall’umidità di risalita che porta con sé i Sali disciolti nel terreno (cloruri, nitrati e solfati). Sono in particolare i Solfati  che reagendo con i componenti dell’intonaco formano Sali espansivi che sgretolano l’intonaco.

SOLUZIONE:
Se non si vuole procedere al taglio dei muri o all’applicazione di barriere chimiche, consigliamo di procedere nel seguente modo: Rimozionemeccanica e pulitura delle efflorescenze, lavaggio con acqua demineralizzata, applicazione del primer ANTISALE (emulsione di polisilossani) fino a rifiuto; rirpistino dell’intonaco con malta deumidificante macroporosa e successiva pitturazione con CENTROSTORICO (Idropittura silossanica ad alta traspirazione).

rimedi muffa muri interni

Rimedi muffa muri interni

PROBLEMA:
Il fenomeno, causato dalla condensa ma anche da infiltrazioni esterne di umidità, si manifesta con la formazione di aloni polverulenti verdi o neri, è dovuto alla proliferazione sui muri di micro-organismi vegetali del tipo Alternaria e Cladosporium che, favorite da condizioni climatiche di “caldo-umido” si sviluppano in colonie batteriche dannose per la salute: le muffe infatti  sono tossine che possono alterare e stravolgere il sistema di difese immunitarie.

SOLUZIONE:
Per risanare gli ambienti infestati da muffe e per evitare che il fenomeno si ripresenti consigliamo di bonificare il muro con BIOATTIVA SOLUZIONE, lasciandola agire per 12-24 ore, pulire il muro con acqua e candeggina, quindi applicare una mano di isolante specifico antimuffa BIOFIX, infine applicare due mani di idropittura traspirante-lavabile FERMAMUFFA a base di biocidi ad ampio spettro di azione e a bassa tossicità per i vertebrati.

Rimedi condensa muri interni

Rimedi condensa muri interni

PROBLEMA:
Spesso sui muri di ambienti interni soggetti a saturazione di vapore-bagni e cucine in particolare-a causa dei ponti termici che si creano tra i vari materiali, si verifica il fenomeno della CONDENSA: goccioline di vapore che condensano negli angoli della stanza o lungo le travature e che alla lunga danno vita alla proliferazione della muffa.

SOLUZIONE:
Per risanare gli ambienti già aggrediti dalla condensa e per evitare che il fenomeno si ripresenti consigliamo di bonificare il muro con BIOATTIVA SOLUZIONE, lasciandola agire per 12-24 ore, pulire il muro con acqua e candeggina, quindi applicare una mano di isolante specifico anticondensa ISOLTHERM in fine, per livellare le differenze termiche del supporto, due o tre mani di pittura atermica anticondensa PAINTHERM a base di microsfere cave di vetro.